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CHE COSA È OUTSOURCING?

Perché le aziende scelgono l’outsourcing?

In Italia, come nel resto del mondo, sempre più aziende affidano i propri servizi ad un fornitore esterno, con una pluralità di vantaggi e di opportunità per le imprese. Le realtà imprenditoriali moderne, parte di un mercato in continua evoluzione e sempre più lontane dai burocratici e affossanti sistemi verticali di un tempo, hanno bisogno di strategie che permettano di diminuire l’incidenza dei costi fissi sui costi totali, creando economie di scala.

Esaminiamo gli 8 benefit dell’outsourcing:

Riduzione dei costi: l’alto grado di specializzazione delle aziende esterne, nei singoli servizi, consente loro di lavorare in maniera più efficiente per ciò che riguarda i costi, con un sensibile vantaggio economico, dovuto quindi all’eliminazione delle spese di gestione del personale interno. Sull’azienda non gravano i costi relativi alle tecnologie e alle infrastrutture, poiché la realtà esterna fornisce i mezzi e gli strumenti utili alla realizzazione di un prodotto o servizio. Per di più, l’avvalersi di risorse esterne, che non hanno bisogno di essere formate, evita importanti costi. Inoltre, l’esternalizzazione permette di riorganizzare il personale secondo il ruolo per cui è stato assunto, così da evitare sprechi delle risorse umane e del loro tempo su attività nelle quali non hanno abilità peculiari e che gestiscono con problematicità.

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Velocità dei servizi: grazie all’outsourcing si assiste all’aumento della velocità dell’offerta, perchè l’accesso sul mercato sia per un prodotto che per un servizio si fanno più rapidi. La celere trasformazione da progetto a bene da vendere, fa sì che acquisisca un valore di mercato più grande, con il conseguente aumento dei profitti.

Il termine "outsourcing" è costituito dalle parole inglesi out e source, che congiunte assumono all’incirca il significato di “ricevere dal fuori”. Di fatti, l’outsourcing è un processo attraverso cui l’azienda affida mansioni e progetti interni a fornitori di servizi esterni. Più precisamente, si tratta di una strategia messa in atto dalle imprese per cercare realtà adatte a svolgere compiti svolti dai dipendenti. L’obiettivo è quello di delegare per ridurre e ottimizzare i costi operativi e assicurare un notevole risparmio all’azienda.

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Incremento dell'efficienza: L’outsourcing permette all’azienda di concentrarsi sulle attività chiave del proprio business, avendo così più tempo per ampliarlo e migliorarlo. Una maggiore concentrazione sulle singole fasi del lavoro, permette, quindi, alle aziende di essere più efficienti. Ne consegue un accrescimento del valore dei servizi offerti.

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Ottimizzare la scalabilità: grazie all'outsourcing aumenta la capacità di manodopera disponibile. Ciò significa che è possibile ottenere il massimo rendimento nella produzione, garantendo la produzione anche in caso di fluttuazioni stagionali o insolite.

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Migliore qualità: l'outsourcing comporta di frequente un aumento della qualità. Infatti l’azienda, grazie alla presenza di personale altamente competente può migliorare la qualità di ogni singolo processo dell’impresa e quindi dell’intero ciclo produttivo.

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Continua disponibilità personale qualificato ricorrere a professionisti esterni permette di gestire serenamente il problema della carenza del personale durante i periodi di festa e/o le vacanze. Inoltre, l’esternalizzazione delle risorse umane permette in casi particolare, come gli incidenti, di attingere ad una figura esterna alla compagine aziendale, così da fornire un riscontro rapido alla crisi e un più rapido recupero.

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Riduzione dei rischi. L’affidarsi a professionisti specializzati in diversi ambiti, a contatto con numerose realtà imprenditoriali e che quindi conoscono bene le dinamiche di un determinato mercato, costituisce un valido supporto nella scelta della soluzione migliore per il proprio business. Così, possono essere evitate azioni sbagliate e dannose per l’azienda.

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Flessibilità. Capita spesso che il personale interno di una azienda sia in numero limitato e/o abbia delle competenze non sufficienti a fronteggiare determinati bisogni aziendali. Ciò non accade con un fornitore esterno, che ha a disposizione una pluralità di risorse per ciò che riguarda l’ambito umano e tecnologico, capaci di formulare soluzioni flessibili, in grado di rispondere alle svariate esigenze di mercato.